mercoledì 16 novembre 2011

Giorno gioiglorioso.

La settimana scorsa una vittoria dei Packers contro i Chargers (con l'antipatico Rivers che lancia ben tre intercetti ed il dio Aaron Rodgers che rivoluzionava il concetto di rating del QB) e la maggioranza che approvava il rendiconto dello Stato con solo 308 voti mi facevano pensare si stesse prospettando la settimana perfetta. Da ciò, anche chi non mi conosce può farsi un'idea della vita povera di soddisfazioni che conduco.
Ad ogni modo anche questa settimana è partita veramente bene: mi si è laureato il fratellino ed i Packers hanno massacrato gli odiati Vikings al Lambeau, rivoluzionando il concetto di massacro. Adesso, non so se sia migliore la settimana scorsa o questa, di certo oggi è il mio GIORNO GIOIGLORIOSO. Stamattina tornavo dal Campus dopo aver trovato un libro che ho penato molto per reperire, quando, visto il semaforo pedonale verde, ho alzato il passo ed attraversato la strada, verso casa. Peccato, che nel mezzo dell'attraversamento mi sia ricordato che dovevo fare un servizio sulla via del ritorno e che non avrei dovuto attraversare. Per non fare la figura del rincoglionito che attraversa, aspetta un rosso e riattraversa, ho girato rimandando l'attraversamento all'isolato seguente. Dopo poche decine di metri vengo destato dai miei pensieri su quanto fossi rimminchionito da una voce femminile. Una ragazza, sull'uscio del bar accanto al quale stavo passando, mi stava offrendo un cioccolatino.
Ragazza: "Mi scusi, posso farle assaggiare un cioccolatino?"
Porzione: "Dove sei stata negli ultimi trent'anni?"
Il fatto è che una nota casa dolciaria sta elaborando delle alternative ad un classico cioccolatino ripieno di frutta e liquore ed ha giustamente voluto sapere la mia. La deontologia professionale di noi cavie di laboratorio non mi permette di anticipare oltre, sappiate solo che sebbene io abbia cannato il frutto alla grande, il cioccolatino era molto buono. Ad ogni modo erano decenni che aspettavo lo sconosciuto che mi avrebbe dovuto offrire i dolci che la mamma mi diceva di non accettare. Adesso che ho fatto grande, so perchè la mamma mi diceva di non accettare quei dolci e questo mi ha spinto ad accettarli (anche se avrei accettato anche solo per il cioccolato) però purtroppo non è successo quanto paventato dalla mamma.
A questo episodio, che da solo ha reso la giornata memorabile si è aggiunto il fatto che nel pomeriggio tre avvenenti ragazze mi hanno chiesto di togliermi i pantaloni. Non ci credete? Volete le prove? Ecco a voi: sono andato a fare una rmn al ginocchio sx (i medici non comprano mai una vocale). Ho praticamente aperto io lo studio, ero l'unico cliente e c'erano queste giovani ed avvenenti dottoresse che mi hanno fatto compilare il modulo (per avere il mio numero) e poi siamo andati tutti in stanza a fare la rmn. A questo punto mi è stato chiesto di togliermi i pantaloni, la felpa, poi ho tolto le Converse e ci siamo fermati lì. Purtroppo come al solito PASSERA al governo e niente al popolo...

martedì 18 ottobre 2011

Cineforum

Interno giorno, Bibbo, simpatico treenne adoratore dello zio Dudù, è andato al cinema a vedere i Puffi. Lo zio Dudù gli chiede del film.

Zio Dudù: "Sei ammato al cinema?"
Bibbo: "Tì."
Zio Dudù: "Che film hai visto?"
Bibbo: "I puffi."
Zio Dudù: "I buffi?"
Bibbo: "I PPPuffi!"
Zio Dudù: "E di che colore sono? Rossi?"
Bibbo: "No!"
Zio Dudù: "Verdi?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Gialli?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Neri?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Rosa?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Bianchi?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Aranci?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Giallini?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "Verdognoli?"
Bibbo: "Perchè non dici il blu?"
Zio Dudù: "Ah già, è vero, l'avevo scordato. Sono blu?"
Bibbo: "No."
Zio Dudù: "E che colore sono?"
Bibbo: "Celeste."

mercoledì 26 gennaio 2011

Postribolo televisivo.

Berlusconi telefona irato all'Infedele di Gad Lerner. "Sto vedendo una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante. Ho sentito delle tesi false, opposte alla realtà, lontano dal vero, distorte. Ho visto una rappresentazione della realtà all'incontrario del vero." Usare il format del tg4 e non pagargli i diritti, questa è scorrettezza.

Comunque bisogna capirlo: era nervoso perchè per guardare l'Infedele aveva dovuto posticipare il bunga bunga.

Il discorso del re, fa incetta di nomination. La telefonata del presidente del consiglio invece non è stata apprezzata dalla critica.

Manifestazioni di piazza in Egitto al grido: "Mubarak vattene!" Continuano gli effetti del Rubygate.


giovedì 23 dicembre 2010

Babbo Natale antiracket.

Calcio e solidarietà: Adriano nelle favelas. Finalmente potranno sfamarsi.

Pacchi bomba all'ambasciata svizzera. E poi dicono che sono i napoletani ad essere casinisti.

La lega chiede di discutere alla Camera sulle dimissioni di Fini. Il dibattito messo in calendario dopo quello sul sesso degli angeli e prima di quello sui neuroni attivi di Borghezio.

Carabinieri travestiti da Babbo Natale incastrano esattore del pizzo. Un duro colpo per il clan Kolkka di Rovaniemi.

Fuga dei cervelli, l'ok al Senato all'incentivo. Lo Stato pagherà il biglietto dell'aereo.

Berlusconi attacca i giudici: "Sono un'emergenza democratica." Io sono vent'anni che dico che lui è un'emergenza democratica.

lunedì 29 novembre 2010

Pay per lie.

Berlusconi: "Festini? Qualcuno paga le ragazze per mentire." Altri le pagano per trombare.

Addio al tenente Drebin, il detective esilarante. Ci rimane il Presidente del Consiglio ridicolo.

Nei files rivelati da Wikileaks finora spiccano: i festini di berlusconi; l'infermiera di Gheddafi; il segreto di Pulcinella.

Studenti sul tetto del CNR, la Gelmini fa l'elenco degli sprechi. Prima starnazzano contro "Vieni via con me", poi ne usano il format.

Iran: "Virus nelle nostre centrali nucleari." L'avevo detto che non era il caso di far installare Vista da Homer.

Roma, cariche sugli studenti. Così imparano l'elettromagnetismo.

martedì 29 giugno 2010

Socialmente pericoloso

Identificato il mittente delle minacce al ministro Fitto. Ex militare in pensione, dovrà rispondere del reato di non aver dato seguito alle missive.

Tartaglia assolto: il fatto non costituisce reato. Come ricorderete, il giovane si rese protagonista di un'aggressione al premier. Il p.m. Spataro aveva chiesto l'assoluzione definendolo però "socialmente pericoloso". Berlusconi.

Birmania: catturato un rarissimo esemplare di elefante bianco. La Farnesina protesta e chiede l'immediato rilascio di Ferrara.

Trafugato il portatile di Ghedini dal bagagliaio della sua auto. Il legale del premier: "Non contiene materiale processuale". Per ora...

giovedì 24 giugno 2010

Schifo azzurro.

Rocco Siffredi indagato per evasione fiscale. Il noto artista si difende sostenendo che lui risiede, è vero, in Italia, ma il suo pene arriva alle Cayman.

E' azzurra e fa schifo. No, non la nazionale, parlavo di mozzarella.

Bossi attacca la nazionale. Abete "Adesso ha passato il segno." Adesso???

Bossi chiede scusa alla nazionale. Quale?

Secondo Confindustria l'Italia è fuori dalla recessione. Non possiamo permetterci neanche quella.

In corso a Wimbledon la partita di tennis più lunga del mondo. I due atleti si sfidano da oltre 10 ore. Chissà quanto verrà il campo.

Italia - Slovacchia: la gara in pillole. Anzi, in supposte.

Lippi non è riuscito a ricreare il gruppo del 2006. Poco male: tra quattro anni proveremo quello dell' '82.

Rivelati i motivi della mancata convocazione di Balotelli, Cassano e Miccoli. Non mangiano abbastanza nutella.

Due terroni e un nero lasciati a casa; una penosa nazionale eliminata ai gironi: speriamo che la lega si accontenti.

lunedì 10 maggio 2010

Lezioni di Bocchino.

PdL: "Bocchino non può darci lezioni." Però vuoi mettere le soddisfazioni che ha regalato in passato?

Marea nera, la cupola ha fallito. Da noi invece va che è una bellezza.

La nube vulcanica passa sull'Italia, ma non si ferma. L'ennesimo successo della politica anti immigrazione del governo.

Debutto di Renzo Bossi al Pirellone: "Mi sento emozionato, è come il primo giorno di scuola". Sarà una lunga legislatura.

mercoledì 10 febbraio 2010

Ma perchè al cinema ci vanno anche gli altri?

L'altro giorno sono andato con la padrona a vedere il film Avatar in 3d. Dato che era sabato, la Padrona ha prenotato i posti.
-Non è che sono troppo defilati?
-Quarta fila, laterali.
-Ma sei sicura? Boh, non ho la piantina davanti, fai te. Io andrei la settimana prossima.
Ma la Padrona aveva la fregola di vedere il film. Quindi quarta fila, laterali. per laterali intendo dire che il mio era il penultimo posto, il suo il terz'ultimo. Erano così laterali, che vedevamo la schiena dell'attrezzista in 3d. E questo era il male min
ore. Difatti quando si va a vedere un film del genere di sabato o di domenica, bisogna mettere in conto di essere circondati da stronzi.

Purtroppo, non sono abile come il Paperoga nello zittire gli incivili, quindi la proiezione è stata disturbata in continuazione da vari gruppi di teste di minchia, tra cui si son distinte le ciarliere tipe alle mie spalle, che avevano fretta che il film finisse per recarsi ad u
na qualche festa, spero accompagnate da qualcuno, perchè dei bipedi che dopo che il capo dei guerrieri è stato colpito da una sventagliata di mitra futuristico al rallentatore in 3d si chiedono che fine abbia fatto tale personaggio, non sono in grado di portare una macchina. In occasioni come queste, gradirei avere affianco Paperoga e godere delle sue tecniche di umiliazione dei deficienti, o per lo meno mi piacere
bbe aver mangiato fagioli a pranzo per rendere pan per focaccia. Insomma, per fortuna le esplosioni talvolta coprivano il cicaleccio del pubblico, ma sapete cosa? Con gli occhiali 3d, il display dello smartphone del rottinculo affianco alla Padrona, dà ancora più fastidio. L'unica cosa che mi consola è che quando è uscito dal cinema, il suo megatelefono era stato surclassato da qualche nuovo prodotto.
Insomma, una tragedia. Il film, comunque m'è piaciuto e aspetto e temo i sequel. Spero siano all'altezza e non facciano ribrezzo come i due Matrix successivi, che io considero apocrifi. Ah, Paperoga, nel caso tu non volessi accompagnarmi alla proiezione per difendermi dagli idioti, fammelo sapere, chè altrimenti me ne vado alla prima a Teheran: Agmadinegiàb dà meno fastidio dei baresi.
Nell'immagine: Agmadinegiàb pensa che questi sono gran film alla prima di Avatar a Teheran.
P.S.
Ma anche voi i puffi li ricordavate diversi?

sabato 9 gennaio 2010

Baol nel mondo.

L'altro giorno, irato per gli ultimi pessimi post di Baol, ho inserito nel navigatore la sua email. Il deficiente, invece di condurmi a casa sua, ove avrei provveduto a rigargli la macchina, mi ha condotto in quel di Cisternino, ove si trova questo esercizio commerciale.

Notate come nell'insegna vi sia l'occhio indagatore, in luogo della bistratta pappagorgia irsuta primigenia, che ho provveduto a sostituire con la mia nell'occasione.